“… Quando cominciammo a sperimentare una delle prime bottiglie blu, 20 anni fa, per uno dei nostri blend poco convenzionali, il mercato italiano ci guardò come fossimo sacrileghi: ebbene in Usa fu subito un successo. E ancor oggi, dopo tanti anni, Luna di Luna (the blue bottle) rimane uno dei nostri vini più venduti negli Stati Uniti, oltre ad aver per così dire “ispirato” illustri competitor”.

 

 

 

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